Votare fuori sede al Referendum sulle trivelle del 17 Aprile 2016: ecco come

MafaldaAncora una volta siamo arrivati all’appuntamento elettorale senza che per gli elettori in mobilità ci sia una legge che ne garantisca il diritto di voto a meno di non dover mettere mano al portafoglio con cospicui esborsi di denaro.

Ma per il Referendum una possibilità di votare senza per forza dover tornare esiste, come abbiamo spiegato in questo post in occasione dei Referendum del 2011 quando votarono in questa maniera ben 80.000 persone.

Quanto scritto allora vale anche in questa occasione.

Per poter essere delegati potete riempire uno di questi due moduli: riempitene soltanto uno per non essere delegati due volte e sottrarre posti ad altri.
Uno è gestito dal Collettivo Studenti per l’ambiente e l’altro dall’UDU , in collaborazione col Comitato nazionale NOTriv.

Modulo Collettivo Studenti per l’ambiente

Modulo UDU

Nonostante quanto scritto sui moduli, il modulo può essere riempito da ogni cittadino, non è necessario essere studente ( riempite dove vi chiedono quale università frequentate con la qualifica lavoratore o altro).

Fate girare il più possibile!

P.S. Per qualsiasi altro dettaglio su tempistiche e modalità in cui avverrà la delega contattare direttamente attraverso le pagine facebook gli Studenti per l’ambiente o l’UDU perché gestiscono loro tutto il flusso delle richieste ed Iovotofuorisede non è coinvolto in nessun modo in questa attività.