Il peso dei fuori sede

Anche queste ultime elezioni regionali sono passate senza che i fuori sede abbiano avuto modo di esprimere la loro preferenza, se non tornando nel loro comune di residenza.

In alcune regioni i voti di scarto, tra i partiti che si sono contesi la vittoria, sono stati solo poche decine di migliaia. Numeri simili alle decine di migliaia di studenti fuori sede che conta quasi ciascuna delle nostre regioni (sempre senza conteggiare i fuori sede per lavoro).

Un caso per tutti è costituito dal Piemonte. In questa regione lo spoglio si è arrestato con uno scarto di soli 9.372 voti tra i due partiti di maggioranza relativa.  Ebbene, in questa stessa regione i soli studenti universitari fuori sede sono 14.325.

Ovviamente alcuni di loro saranno tornati a casa a votare ed ovviamente il loro voto sarebbe andato in parti simili ad entrambi gli schieramenti, non vogliamo insinuare che si sarebbe capovolto il risultato elettorale.

Quello che vogliamo mettere in evidenza è solo la vicinanza dei due numeri. Una coalizione ha vinto sull’altra per 9.372 voti e i soli studenti universitari della stessa regione sono 14.325.

Quando si pensa che i fuori sede in Italia siano pochi, beh, forse ci si sta sbagliando…