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Appello al Presidente della Repubblica Napolitano e risposta

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Illustrissimo Presidente,

quest’anno si festeggiano i 150 di unificazione del nostro Paese: giustamente Lei, come massimo rappresentante di questa unità statale, sta spendendo molte parole e molte energie per partecipare ai tanti eventi che sono stati organizzati per l’occasione.
Tuttavia oggi ci troviamo a festeggiare i 150 anni di unità nazionale in una situazione inaccettabile per un Paese che voglia dirsi unito nei fatti e non solo nelle parole.
In Italia, a differenza che nella maggioranza delle democrazie occidentali, non esiste una legge che garantisca il diritto di voto per i cittadini in mobilità: alle ultime politiche del 2006 e del 2008 nelle 6 regioni del Meridione, rispetto alla media nazionale, ha votato il 5% in meno degli aventi diritto voto.
In termini assoluti si tratta di 800.000 cittadini circa, il 2% del corpo elettorale.
Nel nostro Stato viene garantita la libera circolazione delle persone come diritto costituzionale, ma nulla viene fatto per garantire il diritto di voto di quella parte di cittadini, in stragrande maggioranza giovani studenti e lavoratori precari, che grazie alla propria mobilità costituisce il motore sociale e produttivo del nostro Paese.
Si fa un gran parlare della necessità di avvicinare i giovani alla politica, ma basterebbe una semplice legge ordinaria per recuperare alla vita democratica centinaia di migliaia di giovani che non chiedono altro che poter votare.
Sappiamo che non rientra nei suoi poteri fare le leggi e che questa è una prerogativa del Parlamento, tuttavia siamo fiduciosi che una Sua presa di posizione sull’argomento non potrebbe non esercitare una moral suasion sulle nostre Camere per portarle ad affrontare e risolvere finalmente il problema.
E sopratutto solleverebbe da noi giovani, in massima parte investiti dalla questione, la sgradevole sensazione di celebrare l’unità di una nazione a cui interessa dirsi tale a parole ma non nei fatti.

Fiduciosi in una sua iniziativa in merito,
Le porgiamo cordiali saluti

Stefano La Barbera
Benedetto Tagliavia
Comitato Promotore della campagna per il diritto di voto dei cittadini in mobilità
www.iovotofuorisede.it



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