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L’associazione Renovatio appoggia la petizione IOVOTOFUORISEDE

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Renovatio associazione giovanile si è espressa a favore della petizione manifestando ci appoggio con l’articolo che leggete qui sotto.
Ormai quasi tutto l’arco politico parlamentare ci ha riservato parole di approvazione e promesse di risoluzione del problema sollevato dal nostro Comitato. Ci auspichiamo che questo governo nato all’insegna del riformismo dia seguito con i fatti alle parole, e che prenda seriamente in considerazione il ddl per il voto anticipato da noi elaborato con il quale si risolverebbe da domani il problema del voto dei fuori sede una volta per tutte!

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Vivere fuori sede è una scelta, votare fuori sede è un diritto

di Antonella Manfredi – Renovatio Calabria

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Questo è quanto sancito dall’art. 3 della Costituzione Italiana.

E se letto in combinato con l’art. 48, coma 2 che recita: ” Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.” viene da domandarsi se nel nostro paese è data a  tutti l’effettiva possibilità di esercitare questo “diritto e dovere civico”.

In Italia, ancora oggi non esiste alcuna legge che tuteli le persone che abitano fuori sede nell’ esercitare questo diritto; è vero, esistono agevolazioni per quanto riguarda il rimborso di viaggio, ma è impensabile che una persona debba affrontare un lungo viaggio, che tra l’altro potrebbe essere impossibile per motivi di lavoro o di studio. Tutto ciò per potere esercitare un diritto che gli spetta e per far si che non siano gli altri a decidere anche per lui, invece di avere la possibilità di votare presso un seggio nella città in cui si trova, come succede in diversi altri Paesi.

In quasi tutti i Paesi Europei, infatti, esistono norme che permettono alle persone fuori sede, che non hanno la possibilità di raggiungere il paese di residenza, di potere votare attraverso diverse  modalità.

Ad esempio, nei Paesi Bassi  è previsto il voto in un seggio diverso da quello di appartenenza, purchè faccia parte della stessa circoscrizione di appartenenza, in Svizzera, USA ed Irlanda si può votare per corrispondenza se si hanno problemi di salute o se per motivi di studio si è lontani da casa, così come in Belgio è possibile votare per delega per motivi di studio.

In Italia gli studenti fuori sede sono circa 286.353: questi studenti hanno tutti la possibilità di raggiungere il seggio di appartenenza in vista delle elezioni?

Che senso ha dare la possibilità di candidarsi anche a chi ha meno di 25 anni se i suoi coetanei sono lontani dai seggi elettorali perchè fuori sede?

Che senso ha discutere di aumento dei giovani nella politica e nel sociale se non hanno la possibilità di partecipare attivamente visto la lontananza e i costi enormi?

Per questi, e tantissimi altri motivi, nell’ Aprile 2008 è stata lanciata una petizione on-line per sensibilizzare al problema le Istituzioni competenti. La petizione ha avuto una forte risonanza nell’ animo di numerosi parlamentari ed al momento sono stati presentati cinque possibili disegni di legge sia al Senato che alla Camera, col desiderio di poter introdurre in Italia, senza alcuna antidemocrazia, il “diritto civico” dettato dalla Costituzione Italiana.

Al momento le adesioni ammontano a poco meno di quota 10.0000, l’obiettivo della petizione è per cui quasi raggiunto. Chi vuole può firmare la petizione on-line all’ indirizzo: http://www.firmiamo.it/iovotofuorisede , dando il proprio contributo a questa causa portata avanti da alcuni studenti universitari che meritano certamente sostegno.

fonte: http://renewsonline.wordpress.com/2011/10/22/votofuorisede/

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