Trenitalia estende i rimborsi anche agli Eurostar e AV

Evidentemente siamo in tanti e cominciano ad ascoltare le nostre ragioni!!
Se uniti continuiamo a chiedere che il nostro diritto di voto venga garantito non potranno far finta che non esistiamo ancora a lungo.
Oggi Trenitalia ha comunicato la seguente nota:

Elezioni: riduzioni fino al 70% su tutti i treni nazionali

Firmata una nuova convenzione con il Ministero dell’Interno. Sarà possibile viaggiare a prezzi ancora più ridotti su AV, ESCity, IC, IC Notte e cuccette. Nuove riduzioni utilizzabili già in occasione dei referendum del 12-13 giugno

Roma, 31 maggio 2011

Aumentano le riduzioni su tutti i treni a media e lunga percorrenza – Alta Velocità inclusa – per chi sceglie il treno per recarsi a votare nel proprio comune di residenza. Grazie alla nuova convenzione siglata con il Ministero dell’Interno – in vigore dal 1° giugno – gli elettori potranno ottenere, esclusivamente per viaggi di andata e ritorno di seconda classe, una riduzione del 60% sul prezzo dei biglietti per treni Regionali e del 70% del prezzo Base previsto per tutti i treni del servizio nazionale (Alta Velocità, Eurostar, Eurostar City, Intercity, IC Notte, Espressi e servizio cuccette). La prima occasione per approfittare delle nuove percentuali di risparmio saranno i referendum del 12 e 13 giugno.

I biglietti, acquistabili nelle biglietterie di Trenitalia e nelle agenzie di viaggio autorizzate, sono nominativi; il viaggio di andata deve avvenire entro il 13 giugno mentre quello di ritorno non prima del 12 giugno. I biglietti per i treni Regionali devono essere convalidati prima di iniziare sia il viaggio di andata sia quello di ritorno e, dal momento della convalida, hanno una validità oraria in funzione della percorrenza del viaggio.

I biglietti per i treni a media e lunga percorrenza invece, che comprendono anche l’assegnazione del posto sono validi solo per il giorno ed il treno prenotati e non devono essere convalidati.

Per usufruire delle riduzioni riservate agli elettori è necessario esibire:

• un documento di identità;

• per il viaggio di andata, la tessera elettorale o, per i soli elettori residenti in Italia, l’autocertificazione (che può essere accettata solo da addetti delle biglietterie FS o dal personale FS a bordo treno, in caso di partenza da stazioni senza biglietteria o in orari di chiusura delle stesse);
• per il viaggio di ritorno, la timbratura sulla tessera elettorale che dimostri l’avvenuta votazione.

Questi documenti, insieme ai biglietti relativi al viaggio di andata e a quello di ritorno, devono essere presentati al personale a bordo del treno che effettua la controlleria (la mancanza di uno dei requisiti richiesti darà luogo alle regolarizzazioni previste dalla disciplina per gli elettori e dalle Condizioni Generali di Trasporto dei passeggeri di Trenitalia).

Analoghe riduzioni sono previste anche per gli elettori residenti all’estero che possono acquistare, dietro esibizione del documento elettorale, biglietti per viaggi di andata e ritorno di seconda classe a tariffa ridotta “Italian Elector” con un risparmio sempre del 70%percorso Trenitalia per viaggi con treni diretti internazionali da/per l’Italia (esclusi i treni della società Elipsos Spagna-Italia e da/per l’Est Europa). Per i collegamenti effettuati con i treni notte Germania/Italia, sono previste regole particolari.
sul
Il biglietto elettore è soggetto a particolari condizioni. È possibile consultare in modo completo la disciplina per i viaggi degli elettori, con particolare riguardo alle modalità di cambio e di rimborso dei biglietti, su: www.trenitalia.com, nelle Biglietterie Trenitalia e nelle Agenzie di Viaggio.

Fonte: http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=a155c5b532640310VgnVCM1000008916f90aRCRD

Mentre ancora il 10 maggio si leggeva in questa nota che veniva riconosciuto il 60% soltanto sui regionali ed Espressi.
Cambiare quindi si può e si deve!
Firmate la petizione e partecipate ai FlashMob dell’11 giugno.